fbpx Skip to content

Dianova getta le basi per un nuovo servizio: il centro Diametro

Un servizio per continuare a offrire risposte non solo alle dipendenze ma anche alle forme di disagio psico-sociale

Negli ultimi anni abbiamo parlato spesso delle conseguenze psicologiche e sociali della pandemia, la storia ci insegna quanto gli eventi drammatici (guerre, pandemie, crisi economiche) abbiamo risvolti determinanti in termini di benessere psico-fisico.

Non ci riferiamo solo alle dipendenze da sostanze che trovano terreno fertile nell’isolamento, nell’incertezza sul futuro, nell’ansia, nella depressione, nella difficoltà economica, ma anche a tutte quelle forme di dipendenza meno note ma altrettanto diffuse sia tra i giovani che gli adulti nel nostro paese.

Per fornire qualche dato: solo nel 2021 sono state oltre 1.130 le persone che, attraverso il servizio “In-Ascolto” hanno contattato Dianova per ricevere risposte sul problema della dipendenza da droga e alcol ma anche per problematiche legate ad altre forme di disagio e dipendenza.

Per quanto le riguarda le sostanze, l’Italia resta tra i paesi con il tasso di consumo più elevato, il 34% degli studenti italiani (15-19 anni) ha fatto uso di sostanze nell’ultimo anno e il 21% di questi ha abitudini che possono sviluppare una dipendenza; dalle ultime ricerche si regista anche una crescita del consumo di alcol che evidenzia come fascia più a rischio quella nei giovani tra i 16-17enni.

Anche le dipendenze comportamentali stanno prendendo sempre più piede nella nostra società: gioco d’azzardo, dipendenza da internet e dai social network, disturbi alimentari, job addiction e dipendenze affettive sono solo alcune di queste.

Tra queste possiamo portare come esempio l’impatto degli effetti che la tecnologia sta avendo su tutte le fasce di popolazione.

Ai tempi della pandemia, ad esempio, lo “smart working” è diventata la modalità lavorativa più utilizzata, se da una parte ha permesso di tutelare la salute dei dipendenti e di conciliare la gestione della famiglia con il lavoro, dall’altra, sono molti i risvolti negativi riscontrati in termini di benessere psicologico che in molti casi hanno portato a fenomeni di dipendenza da lavoro: infatti,
non cambiare ambiente spesso porta a confondere il lavoro con la vita privata permettendo all’attività lavorativa di estendersi a dismisura e rendendo il lavoratore “iperconnesso” sviluppando ansia, depressione, stress, burn-out e isolamento.

Per concludere, in generale, numerosi sono gli studi e le ricerche che fanno emergere quanto l’impatto della pandemia abbia influito sulla salute psico-fisica delle persone: il Dipartimento di Scienze Biomediche di Humanitas University, ha valutato gli effetti della pandemia da COVID-19 sulla salute e il benessere mentale della popolazione mondiale evidenziando che le persone più colpite sono soggetti con pregressi problemi medici, psichiatrici o di uso di sostanze stupefacenti. Negli intervistati il 7/8% ha aumentato il consumo di alcolici o di nicotina, o ha iniziato a farne uso; Il 14% ha iniziato ad assumere ansiolitici o sonniferi; il 10% ha iniziato ad assumere antidepressivi, mentre il 19% di chi già li assumeva prima della pandemia ha avuto necessità di incrementarne il dosaggio; l’Università di Oxford invece ha dichiarato dopo un’attenta osservazione dei pazienti guariti dal COVID-19 che almeno uno su otto di questi manifesta disturbi neurologici o psichiatrici.

Resta fondamentale offrire risposte concrete a questi fenomeni presenti nella nostra società ed è da queste analisi e dall’esperienza di Dianova che emerge la necessità di gettare le basi per il Centro Diametro: un servizio ambulatoriale gratuito e accessibile di counseling, sostegno e orientamento che mette al centro le persone e i loro bisogni attraverso interventi mirati, multidisciplinari e fortemente personalizzati realizzati da professionisti esperti nell’ambito delle dipendenze e del disagio sociale per prevenire o fornire risposte a queste problematiche che influiscono sulla qualità della vita delle persone.

Scopri di più sul Centro Diametro e aiutaci a realizzarlo!

condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Responsabile della protezione dei dati

Informazioni sul contatto

Ruolo: responsabile della protezione dei dati Carrino Giovanni

Indirizzo: viale Forlanini, 121 20024 Garbagnate Milanese Milano

 Email:  [email protected]

 Telefono:  02 99022033