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Webinar Dianova: La continuità terapeutico-riabilitativa tra Comunità e SerD con gli strumenti ICF-Recovery: una case history

Un esempio di continuità terapeutica tra servizio pubblico e strutture residenziali grazie al set di strumenti ICF-Recovery.

Venerdì 25 febbraio oltre 170 professionisti dei servizi pubblici e privati d’Italia hanno partecipato al webinar di Dianova “La continuità terapeutico-riabilitativa tra Comunità e SerD con gli strumenti ICF-Recovery: una case history” realizzato con gli interventi di alcuni professionisti di Dianova, la D.ssa Sara Cecchetti – Psicologa/Psicoterapeuta di Dianova Italia e la D.ssa Rita Ferendeles – Psicologa/Psicoterapeuta nella Comunità Dianova di Palombara (Roma) in collaborazione con la D.ssa Lucia de Conteris – Assistente Sociale del Ser.D. di Ciampino e della D.ssa Simonetta Della Scala – Psicologa Psicoterapeuta del SER.D di Ciampino con l’importante contributo del Dr. Luciano Pasqualotto – Team Leader del progetto ICF-Recovery dell’Università di Verona.

Il webinar aveva l’obiettivo principale di offrire, attraverso appunto una case history, l’applicazione nella pratica del set di strumenti
ICF-Recovery utilizzato nelle Comunità Dianova dal 2016, sia in ambito residenziale che ambulatoriale attraverso l’esperienza di tutti gli attori coinvolti: la persona, la Comunità Terapeutica e il Ser.D.

Il webinar ha avuto inizio con l’intervento delle D.sse Rita Ferendeles e Sara Cecchetti che aveva come titolo “La costruzione di un progetto individuale con il supporto degli strumenti ICF-Recovery – un’esemplificazione clinica il caso di P.” ed è proseguito con l’intervento e il prezioso contributo delle D.sse Simonetta Della Scala e Lucia Conteris “La continuità terapeutica e la co-costruzione del progetto di Recovery di P.” intervallati dal contributo video di P. che ha raccontato l’evoluzione del suo percorso sia all’interno della Comunità Dianova di Palombara sia successivamente nel Ser.D. di Ciampino.

Attraverso la case history di P. è stata realizzata una dimostrazione concreta dell’applicazione del set di strumenti ICF-Recovery nel quale è stato possibile non solo dare una spiegazione dettagliata dell’importanza della sinergia e della collaborazione con tutti gli esperti del settore delle dipendenze al fine di avere una completa continuità terapeutico-riabilitativa, ma è stata data anche una concreta dimostrazione di cosa significhi mettere al centro i bisogni e le risorse dell’utente: un utente che passa dall’essere “Paziente” ad essere “Persona” proprio grazie alla possibilità di essere parte attiva e protagonista del proprio percorso di cura a cui, di fatto viene realmente riconosciuto un “potere” contrattuale e di scelta.

La sinergia con i servizi permette di condividere una reale progettualità e accelerare i tempi per creare un’alleanza vera con chi intraprende un percorso terapeutico e permette di costruire una continuità nel proprio percorso e non una scissione tra i vari servizi permettendoci di intervenire su aspetti specifici e nei quali ogni attore riveste il proprio ruolo; oggi riabilitare è permettere di arrivare al massimo funzionamento/autonomia possibile per garantire la partecipazione alla vita desiderata e l’ambiente è una variabile fondamentale e passibile di intervento diretto, per questo è necessario creare setting anche al di fuori dalle strutture residenziali e/o ambulatoriali, lavorando in rete e negli ambienti di vita delle persone.

Ultimo ma sicuramente non per importanza l’intervento del Dr. Luciano Pasqualotto e del suo team, il Dr. Alessio Cazzin e il Dr. Emanuele Perrelli, che hanno presentato ICF-Recovery nella sua ideazione e creazione che è partita tenendo presente la definizione di Paola Carrozza sulla Recovery che permette di offrire alla persona con problemi di dipendenza patologica «la possibilità di riprendere una prospettiva di sviluppo, di esercitare ruoli utili e validi, di scegliere e di dirigere la propria vita», in definitiva di avere «una vita più funzionale e dignitosa»; l’applicazione del set di strumenti ICF oggi è ampiamente sperimentata sia in molti Ser.D. che Comunità Terapeutiche.

Per maggiori informazioni sul webinar o ricevere i materiali e la registrazione dell’evento: [email protected]

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