Un progetto che integra scienza, tecnologia, ricerca e sviluppo nel settore delle dipendenze patologiche per migliorare e supportare il sistema di cura.
L’11 aprile 2025 ha preso ufficialmente avvio Digit Care, un progetto di ricerca e sviluppo che rappresenta un passo importante verso la trasformazione digitale del sistema delle comunità terapeutiche e della ricerca sulle dipendenze patologiche.
Capofila dell’iniziativa è Gekosoft S.r.l., azienda tecnologica specializzata in soluzioni informatiche per il settore socio-sanitario, affiancata da una rete di partner qualificati delle Marche tra cui Dianova, con la Comunità di Montefiore, Ama Aquilone, Polo 9 e L’Imprevisto impegnati da anni nella cura, riabilitazione e reinserimento delle persone con problemi di dipendenza.
Parteciperanno come fornitori: UNICAM – Università degli Studi di Camerino, Maria Raimondo Pavarin, psicologi/e, psichiatri/e professionisti della protezione dati.
L’obiettivo di Digit Care è migliorare l’efficacia dei percorsi terapeutici e contribuire alla ricerca scientifica attraverso l’uso di strumenti innovativi basati sull’analisi avanzata dei dati e sull’Intelligenza Artificiale (AI).
Il progetto intende sviluppare un sistema capace di integrare, leggere e interpretare le molteplici informazioni raccolte durante i percorsi terapeutici, offrendo così nuove prospettive per la personalizzazione degli interventi e per il monitoraggio in tempo reale dei risultati, compresi gli esiti di medio-lungo periodo raccolti con il follow up.
Alla base di Digit Care c’è la volontà di far evolvere il sistema GISSS (Gestione Integrata dei Servizi Socio-Sanitari), già utilizzato da diverse comunità terapeutiche, verso una nuova generazione di strumenti digitali.
GISSS rappresenta da anni un punto di riferimento nel settore per la raccolta e gestione strutturata dei dati clinici, fungendo da cartella clinica elettronica e da supporto al lavoro delle équipe multidisciplinari.
Tuttavia, la crescente complessità dei percorsi terapeutici e la natura eterogenea dei dati raccolti hanno finora consentito di analizzare gli esiti principalmente in termini di drop-out, ossia l’abbandono dei percorsi, senza poter valutare con precisione la reale efficacia clinica e sociale dei percorsi intrapresi.
Digit Care interviene proprio su questo limite: grazie allo sviluppo di moduli sperimentali di Intelligenza Artificiale, il sistema sarà in grado di elaborare e mettere in relazione un’enorme quantità di informazioni (dati clinici, comportamentali, anagrafici, psicologici) offrendo ai professionisti un potente strumento di supporto decisionale.
Questo consentirà di operare anche in condizioni di incertezza, identificando pattern e correlazioni che potranno orientare in modo più consapevole la definizione dei piani terapeutici individualizzati.
All’interno del partenariato, La Comunità Dianova di Montefiore svolge un ruolo strategico e operativo di grande rilievo.
Grazie alla propria esperienza pluridecennale nell’ambito delle dipendenze e alla competenza della sua équipe multidisciplinare, la struttura partecipa alla sperimentazione e validazione clinica dei nuovi moduli di Intelligenza Artificiale integrati nel sistema GISSS evoluto.
In particolare, la Comunità di Dianova è coinvolta in tre ambiti principali:
- Analisi dei bisogni e definizione dei parametri clinici e comportamentali di riferimento, utili alla progettazione degli algoritmi predittivi.
L’equipe collabora alla costruzione del modello di dati, individuando quali variabili siano più significative per la valutazione dei percorsi terapeutici. - Sperimentazione sul campo del sistema Digit Care, testando le nuove funzionalità all’interno dei processi di presa in carico, monitoraggio e valutazione degli utenti.
Questo consentirà di verificare l’efficacia del sistema in contesti reali e di raccogliere feedback operativi per il miglioramento continuo della piattaforma. - Contributo alla ricerca scientifica e alla diffusione dei risultati, partecipando alle attività di validazione metodologica e alla produzione di report e pubblicazioni.
L’obiettivo è promuovere una nuova cultura del dato nel settore delle dipendenze, in cui la tecnologia diventa strumento per comprendere meglio i bisogni delle persone e migliorare la qualità delle risposte terapeutiche.
In questo senso, la partecipazione della struttura di Montefiore a Digit Care rappresenta la continuità di un impegno costante nel coniugare approccio umano e innovazione, portando all’interno di un progetto tecnologico il valore dell’esperienza, della relazione e del lavoro di rete.
L’Intelligenza Artificiale agirà come uno strumento di supporto alla riflessione clinica, capace di restituire analisi, confronti e previsioni utili a orientare le scelte terapeutiche. Digit Care non intende sostituire il lavoro umano con la tecnologia, ma potenziarlo.
Attraverso la lettura dei dati in tempo reale e la generazione di indicatori di efficacia, sarà possibile individuare fattori predittivi di miglioramento o rischio, personalizzare i piani di trattamento e migliorare la qualità complessiva delle cure.
Digit Care rappresenta un modello di collaborazione virtuosa tra ricerca, tecnologia e pratiche sociali.
L’integrazione di competenze tra soggetti diversi – imprese, comunità, enti di ricerca – dimostra che è possibile sviluppare innovazione responsabile, dove la tecnologia è al servizio delle persone e non viceversa.
Per la Comunità Dianova di Montefiore, questa esperienza si inserisce nel più ampio percorso di innovazione sociale e digitale che l’organizzazione sta portando avanti, con l’obiettivo di rafforzare la qualità dei servizi, misurare l’impatto sociale delle proprie azioni e partecipare attivamente alla costruzione del welfare del futuro.
Il progetto finanziato è:
DIGIT-CARE: Digital Health Technologies e modelli predittivi a supporto dei percorsi terapeutici per le dipendenze patologiche.
CUP: B89J25000310007
Investimento complessivo: 1.256.119,40 €
Quota erogata a fondo perduto: 778.836,68 €



