I minori de "La Villa" nel corso di una gita"Quando nostro figlio è stato destinato a questa struttura per minori, i nostri sentimenti di genitori che avevano già sperimentato un lungo, doloroso e impegnativo percorso, non erano propriamente di serenità. Fiduciosi nell'animo, ma con mille interrogativi nel cuore.

Avremo aiuto da parte degli operatori per contribuire al meglio alla realizzazione del percorso riabilitativo? Nostro figlio riuscirà a trarne beneficio ed ad uscire da questo momento così difficile? Questi erano i dubbi che avevamo. Oggi possiamo dire che l'operato prezioso, discreto, silenzioso e costante di tutti gli operatori e operatrici de “La Villa” ha portato un cambiamento notevole in nostro figlio, che lui stesso riconosce.
Nostro figlio, come tutti i ragazzi attualmente ospiti di questa struttura, ha potuto beneficiare, oltre che dell’indiscutibile professionalità, anche della grandissima sensibilità e attenzione umana degli operatori e delle operatrici, a cui va riconosciuto un particolare merito: personalizzare gli interventi non prescindendo dalle aspettative e dalle esigenze individuali del ragazzo, creando per lui un percorso ad hoc dal quale ha tratto beneficio e continua a trarne. Per lui sono diventati un modello da seguire".

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Sono Veronica, e lavoro per il gruppo appartamento “La Villa” da poco, circa due mesi, anche se in realtà è un anno che collaboro con Dianova in quanto ho svolto un tirocinio universitario all’interno della struttura. Al termine del tirocinio ho deciso di rimanere poiché è stata un’esperienza per me molto positiva.Vorrei riportare la testimonianza di un ragazzo ospite della struttura, che a mio parere è molto significativa:
"Sono 7 mesi che mi trovo in questa struttura, ed è la mia prima esperienza di questo genere. Quando ho saputo di doverci venire, ero un po’ in pensiero, ma il giorno in cui sono entrato ogni preoccupazione è svanita. Ho pensato che dovevo cominciare a cambiare la mia vita, ovvero stare sempre in strada. Ho iniziato subito la scuola visto che ancora non avevo preso la terza, e nonostante pensassi di non riuscire ad ottenerla, ce l’ho fatta. Per guadagnare qualcosa, tempo fa, ho preso delle strade sbagliate, ma dopo questo traguardo ho capito che c’erano anche altre vie, ed ho iniziato a pensare ad un corso di cucina.
Stando qui ho capito una cosa molto significativa: il senso della famiglia. Ed ora ho una marcia in più che mi fa proseguire nel mio progetto.
Mi mancano soltanto 3 mesi, e sto per iniziare il corso di cucina che mi permetterà di fare un’esperienza di lavoro differente. Ne sono fiero. Questa esperienza mi ha fatto crescere moltissimo, e sono contento che quando avrò finito il mio percorso in struttura sarò una persona diversa!".

Manca davvero poco per raggiungere l’obiettivo e completare il progetto "ArrediAMO La Villa". Il tuo contributo può fare la differenza: fai la tua donazione ora!

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