alcool-giornatawebStasera sono uscito con un amico. Siamo andati a ballare, e subito pensi: che c'è di strano? Tutto!

Partiamo dal fatto che non mi sono bevuto l’impossibile, ma la faccenda è diventata ancora più divertente quando ho scoperto che, oltre al bancone e ai tavoli, nel locale c'era anche gente che, udite, è rimasta lì fino a tardi!

Sveglio il ragazzo, penserete. Bè, fino a non molto tempo fa mi ricordo giusto di quando entravo, poi il nulla! Entravo dritto, uscivo a gattoni; un trionfo quando andava così, perché alcune volte si andava addirittura a finire in commissariato, giusto per stare ancora un po' in compagnia, o direttamente in ospedale, perché avevi fatto a botte. Lì si che era bello: ci finivi sia che le avessi date o prese, ma tu in ogni caso tu eri un figo, uno di quei fighi che se per caso trovava una ragazza, non sarebbe comunque riuscito a combinare nulla. Quante figuracce avrò fatto, meno male che non me le ricordo!

Adesso, invece, sono qui a riderci su con voi, pensando a quanto possiamo essere stupidi e poco attaccati alla vita, ma per fortuna ora la "vita normale" non mi pesa più: adesso posso scegliere, e ho scelto di vivere così, attaccato alla vita! Sì, magari stasera non avrò attirato l'attenzione di nessuna ragazza del locale, ma così è tutta un'altra cosa, credetemi! Hai capito adesso cosa c'è di strano!?! SONO GUARITO!

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