1-siriguLa “maratona a staffetta” come metafora

della collaborazione congiunta di più individui che tendono al raggiungimento di un obiettivo condiviso. Questa è la prima impressione che mi giunge alla coscienza per descrivere questa esperienza sociale e sportiva. Vorrei ringraziare di cuore l'Associazione Dianova Onlus che mi ha dato una grande opportunità nel poter partecipare a questo evento sportivo che ha l'obiettivo di sensibilizzare la collettività a prendere sempre più coscienza delle diverse patologie sociali che la nostra società, sempre più complessa, sta presentando: disagio giovanile, emarginazione, devianza sociale e soprattutto uso e abuso di sostanze stupefacenti. Ne parlo con un pizzico di orgoglio, in quanto nel corso della mia esperienza di lavoro, come educatore, ho potuto dare il mio contributo a questa organizzazione anche nella raccolta fondi; è stata una bellissima esperienza di vita che ha di sicuro contributo a migliorarmi oltre che dal punto di vista professionale, ancor di più sul piano umano. Per questa ragione sono convinto che i problemi sociali si possano affrontare solamente con uno sforzo collettivo, e soprattutto sono sempre più convinto che ci si deve focalizzare sulla “persona”, mettendo da parte l'appartenenza del singolo individuo al proprio colore di maglia o di squadra. Questo perché il malessere sociale è un legame che ci unisce tutti, indistintamente. Sarà una grande emozione poter correre, insieme ad altre persone, per raggiungere un grande obiettivo, uno tra i più nobili che mi stanno a cuore: quello di mettersi al servizio del prossimo e dare una mano a chi ha bisogno.

Grazie

Alberto Sirigu

Iscriviti al nostro feed RSS per restare sempre aggiornato

Sei qui: Home News Alla Milano Marathon per mettersi al servizio del prossimo e dare una mano a chi ha bisogno