Il problema delle droghe in Europa è in continua evoluzione. Questo quanto emerso dalla relazione europea sulla droga 2013 pubblicata dall’agenzia europea delle droghe (EMCDDA).
Nel suo rapporto annuale, l’agenzia descrive sviluppi positivi per quanto riguarda le droghe più comuni, tra cui un minor numero di consumatori di eroina e una riduzione dell’uso di cannabis e della cocaina in alcuni Paesi. Questo trend positivo, tuttavia, è però minacciato da timori sugli stimolanti sintetici e su nuove sostanze psicoattive, entrambi offerti sul mercato delle cosiddette droghe legali e di quelle illegali.

Il trattamento ha raggiunto livelli record, ma è ancora necessario investire in nuovi interventi, come per esempio quelli concepiti per il trattamento dell’epatite C e la prevenzione delle overdose. L’agenzia sottolinea inoltre che, dato il gran numero di consumatori di sostanze stupefacenti oggi in contatto con i servizi, diventa sempre più necessario garantire continuità all’assistenza e al reinserimento sociale.

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