Il lavoro di rete e l’esperienza nazionale e internazionale, infatti, hanno fatto sì che Dianova sviluppasse interventi diversificati sia per quanto riguarda l’attività che gli stakeholder di riferimento. Nel 2012, infatti, Dianova ha scelto di rendicontare questo capitolo, differenziando la sua attività in 3 ambiti: servizi per persone con dipendenze; servizi per familiari; servizi per minori, adolescenti giovani e adulti.

L’attività principale dell’associazione è legata ai servizi per persone con dipendenze; i contatti complessivi avuti nel 2012 dalle Comunità Dianova e i Centri di Ascolto sono stati 698, mentre le persone inserite sono state 235.
Nel 2012, le Comunità di Dianova hanno ospitato 376 utenti (89,6% maschi), alcuni dei quali nel corso dell’anno hanno usufruito di più servizi/programmi. Ciò ha fatto sì che le prestazioni complessive (somma del numero di utenti a ogni servizio/programma) offerte nel 2012 fossero 482. La provenienza regionale più elevata spetta alla Sardegna (31,1%); seguono la Lombardia (27,9%) e il Lazio (12,8%).
Delle 482 prestazioni complessive, 136 utenti, il 44%, ha concluso il proprio programma terapeutico, mentre 171 programmi erano ancora in corso al 31/12/2011; come consuetudine è stata rilevata la soddisfazione degli utenti riguardo ai servizi offerti attraverso un questionario e le relative azioni di miglioramento.
Ecco alcune delle attività più rilevanti a favore dell’utenza svolte dalle 5 Comunità di Dianova nel 2012:

  • la Comunità di Cozzo (Pv) ha attivato il primo corso di formazione professionale per panificatori, gestito dall’I.P.S. “Ciro Pollini” di Mortara. Al corso hanno partecipato 6 utenti ed 1 operatore; tale corso sarà ripetuto ciclicamente e offrirà l’opportunità agli utenti di soddisfare un importante bisogno emerso: la qualificazione professionale per il proprio reinserimento sociale;
  • nella Comunità di Garbagnate (Mi) è partito il Progetto di montagnaterapia “l’Appiglio”, che attraverso attività come escursionismo e arrampicata sportiva è in grado di coinvolgere tutte le componenti della persona, consentendo ai partecipanti di relazionarsi con il gruppo e con l’ambiente; l’iniziativa è stata finanziata dalla Fondazione Comunitaria Nord Milano e sarà ripetuta annualmente;
  • la Comunità di Montefiore (AP) è stata aggiunta all’elenco delle associazioni che ricevono donazioni di alimenti dal punto vendita Ipercoop “Città delle Stelle” di Ascoli Piceno attraverso il progetto “Brutti ma buoni” di Coop Adriatica; un progetto che ha un valore etico ed educativo per la riduzione dello spreco di alimenti;
  • la Comunità di Ortacesus (Ca) ha contribuito con il suo laboratorio di scrittura creativa e i suoi partecipanti alla realizzazione del manuale di Dianova sull’educazione “Insegniamo ai pesci a volare. Educare è la nuova sfida”. È stato chiesto loro di scegliere e commentare un proverbio che riflettesse la loro esperienza: i testi elaborati sono stati pubblicati integralmente;
  • a Palombara (Rm) ha avuto luogo la consueta raccolta delle olive alla quale hanno partecipato tutti gli ospiti della Comunità accompagnati da due operatori; in totale sono stati ottenuti circa 700 litri di olio. Il prodotto può essere assaggiato effettuando una piccola donazione (www.dianova.it).

Inoltre, sempre nel 2012 la Comunità di Ortacesus ha ottenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna l’accreditamento istituzionale definitivo.
Ricordiamo che le Comunità possono ospitare ambosessi maggiorenni e che Dianova Italia ha in essere una convenzione con la consorella svedese per l’inserimento di utenza proveniente dalla Svezia.
Nell’ambito dei servizi per famigliari di persone con dipendenze, a Cozzo, sono stati avviati i gruppi multifamiliari per alcol e polidipendenti, gruppi terapeutici che vedono la presenza degli utenti e dei loro familiari; i gruppi sono composti da una ventina di persone e gli incontri, condotti da due psicologhe, si effettuano con cadenza mensile ed hanno una durata di due ore. I Centri di Ascolto di Napoli e Roma hanno realizzato psicoterapie famigliari e di gruppo per circa 30 persone. A Palombara vengono organizzati gruppi famiglia/utenti in programma con cadenza mensile.
Le attività e i sevizi rivolti ai minori, giovani, adolescenti e adulti sono diventanti negli ultimi anni un'importante area di intervento per Dianova che ha avviato numerosi progetti e servizi a valenza educativa e preventiva. 
In primis, dopo la positiva esperienza del testo “Non oltrepassiamo la linea gialla”, pubblicato nel 2010 e distribuito anche nel 2012, Dianova, ha realizzato il manuale sull’educazione “Insegniamo ai pesci a volare. Educare è la nuova sfida”. La pubblicazione, in modo pratico e semplice, affronta il tema dell’educazione nel nuovo millennio, dalla relazione tra genitori e figli al rapporto tra vecchie e nuove generazioni.
In continuità con il progetto sulla prevenzione delle sostanze realizzato nel 2011 sul territorio della Lomellina, nel 2012 è stato realizzato il progetto “Nessun Dorma” di prevenzione sul bullismo e le dipendenze nella scuola media “Josti Travelli” di Mortara; dopo l’elaborazione di un questionario somministrato ad oltre 170 studenti è partito un intervento costruito ad hoc in una classe nella quale sono emersi i maggiori elementi di criticità. In totale sono stato realizzati sette incontri, di cui uno nel Social Camp di Garbagnate, condotti da due psicologhe della Comunità di Cozzo.
Inoltre, sempre nell’anno scolastico 2012/2013 si è avviato il progetto di prevenzione sull’uso di sostanze, proposto a scuole, oratori, centri di aggregazione, associazioni sportive e culturali, che ha coinvolto 4 istituti sul territorio lombardo per un totale di 294 studenti.
Nel 2012 ha preso forma anche il progetto Social Camp, un parco educativo situato a Garbagnate Milanese (Mi), all’interno del Parco delle Groane, rivolto a bambini, adolescenti, giovani (dai 6 ai 24 anni) e alle loro famiglie che offre ai partecipanti differenti attività immerse nella natura con un metodo proattivo basato sull’esperienza. Il progetto Social Camp è risultato tra i finalisti al Sodalitas Social Innovation 2012, iniziativa di Fondazione Sodalitas a cui hanno partecipato 123 Organizzazioni Non Profit (ONP) con 129 progetti.
A giugno 2013 è previsto l’avvio di un nuovo e importante progetto: il Gruppo Appartamento "La Villa"; una struttura residenziale per adolescenti coinvolti nel circuito penale e/o in situazioni di disagio sociale, situata nel Comune di Palombara Sabina, a 30 Km da Roma, che può ospitare contemporaneamente fino a 8 ragazzi/e dai 14 ai 21 anni. Dianova è in attesa dell’autorizzazione al funzionamento da parte del Comune di Palombara Sabina. Puoi collaborare anche tu alla realizzazione di questo importante progetto: visita la nostra pagina dedicata.

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