Metaponto. Pronto a partire il progetto di prevenzione dell’Associazione “Dianova”

Bernalda - A margine del gazebo del Comitato “Cittadini attivi” di Bernalda e Metaponto. Due signori uno dall’accento romano e l’altro milanese discetta con uno della “sporca dozzina” – così definiti non si sa da chi quelli del Comitato Cittadini attivi – ovvero Donato Fuina (che è felice di far parte della sporca dozzina, tanto da farsene un biglietto da visita, metaforicamente parlando) su come organizzare un banchetto, nei mesi di luglio e agosto, a Metaponto Lido, per la lotta alla droga e il recupero delle persone tossicodipendenti. Ma anche per fare informazione e raccolta fondi. Il feeling è presto raggiunto.

Questo è l’antefatto, noi presenti.
Poi uno dei due signori, Vincenzo Contristano (l’altro è il milanese Alberto Ferrara, che s’interessa di Marketing) racconta, presentandolo ad un gruppo di persone, in vero molto attente, il progetto di “Dianova” Associazione onlus, di cui i due signori fanno parte.
“Abbiamo già l’autorizzazione del comune di Bernalda – dice Contristano – e siamo qui per organizzarci logisticamente. Abbiamo scelto Metaponto come postazione perché sappiamo essere questa località baricentro rispetto a tutta la provincia di Matera e perché qui si ha il flusso maggiore di turisti, ma ben inteso la nostra azione per far informazione e raccolta fondi si dispiegherà su tutto il territorio provinciale”. Si tratta quindi di coloro che vengono definiti ”operatori per strada”, che peraltro giovedì – dice Contristano – “avremo un incontro con il Vescovo di Matera”. Dal comunicato stampa leggiamo che: “L’Associazione Dianova Onlus, nata in Italia nel 1984, interviene per il recupero e la riabilitazione dei tossicodipendenti e sul disagio sociale. Gestisce Comunità terapeutiche residenziali e Centri di Ascolto, è iscritta all’albo degli enti ausiliari ed è accreditata con il servizio pubblico con le regioni Lazio, Lombardia, marche e Sardegna, ha in essere anche una convenzione con il Ministero di Grazia e Giustizia”. E poi: “L’Associazione aderisce a Dianova International, Organizzazione non governativa, presente in 13 paesi d’Europa e dell’America che ha una lunga esperienza nel campo del recupero dei tossicodipendenti e nell’area del disagio sociale”. “Ogni intervento – dice la responsabile della comunicazione Ombretta Garavaglia – e ogni cambiamento di Dianova avviene nel rispetto della propria visione, della propria missione e dei propri valori utili e necessari per lavorare con coerenza e serietà”.
ant. ros.

Il Quotidiano - 13 giugno 2007

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